Le caratteristiche del Montepulciano d’Abruzzo e i suoi deliziosi abbinamenti

Il Montepulciano d’Abruzzo, con i suoi sapori intensi, non teme i piatti della tradizione locale e riesce anche a spingersi oltre con deliziosi e insoliti abbinamenti.

Montepulciano d’Abruzzo: caratteristiche e abbinamenti

L’Abruzzo è famoso per le sue vaste distese verdi, grazie ai suoi parchi naturali che gli conferiscono la fama di Regione Verde d’Europa. Qui si possono trovare numerose specialità locali, ma una delle più famose trasformazioni di questa terra è proprio il Montepulciano d’Abruzzo, che con i suoi sapori intensi non teme i piatti della tradizione locale e riesce anche a spingersi oltre, ed è riuscito nell’impresa di diventare uno dei vini più bevuti in Italia, subito dopo il Chianti.

Caratteristiche del Montepulciano d’Abruzzo

Nato nella valle Peligna, in presenza della maestosa Majella, il Montepulciano d’Abruzzo esibisce un carattere montano che non teme i sapori forti. La sua natura ribelle è uno dei vanti dei coltivatori di questo vitigno, poiché per essere domato necessita di una sapiente lavorazione che gli Abruzzesi hanno imparato nel corso dei secoli.

Un Montepulciano d’Abruzzo giovane ha un’acidità maggiore, che viene smussata e modellata durante l’affinamento in botte. Le sue caratteristiche rendono il Montepulciano d’Abruzzo perfetto per l’invecchiamento, da cui assume connotazioni davvero pregevoli. Il Montepulciano ha un colore rubino particolarmente lucente, con alcuni riflessi porpora. In bocca ha un buon corpo e spiccano subito le note di gelso, maraschino e mora, lasciando successivamente spazio a cacao e tabacco. Il finale sapido ricorda la vicinanza marina e quella nota selvatica persistente è piacevole e quasi mai aggressiva.

La storia del Montepulciano

Il Montepulciano ha origine nella valle Peligna, benedetta dalla Majella, ed è proprio questa particolare caratteristica territoriale che gli conferisce il suo carattere montano. La storia del Montepulciano è lunga e si perde nei secoli. Numerosi scrittori e studiosi narravano delle meravigliose vedute della valle Peligna e dei suoi incantevoli vigneti, e proprio grazie ad alcuni riferimenti storici è possibile attestarne la nascita proprio in questi territori abruzzesi.

Gli abbinamenti del Montepulciano d’Abruzzo

La sua provenienza montana conferisce al Montepulciano d’Abruzzo un carattere selvatico che si sposa molto bene con i sapori forti, quali carni di agnello e capretto, abbacchi, cosciotti e arrosticini. La territorialità in questo caso ne esalta il sottobosco di frutti rossi e le sue naturali note acide si dilatano e perdono la loro tenacia in presenza di sapori intensi e di marinature decise.

Sì al pomodoro e a qualsiasi sugo in cui sia presente, sì alle grigliate di carne e ai sentori di affumicato e barbecue. Il Montepulciano riesce a domare con grande maestria preparazioni a base acida e dall’aroma intenso. Ma perché limitarsi ai piatti della tradizione? Il Montepulciano è in grado di sposarsi con quasi tutte le spezie, compresi zenzero e curry, riesce a dare il meglio di sé di fronte a formaggi stagionati e piccanti e non sfigura in presenza di piatti molto lontani dall’Abruzzo come per esempio la cotoletta alla milanese e il fegato alla veneziana.