Soppressata calabrese: abbinamenti, storia e caratteristiche

La soppressata calabrese è un insaccato molto saporito caratterizzato dalla presenza di peperoncino, che gli dona il tipico colore rosso acceso.

Soppressata calabrese | Prodotti Tipici

La soppressata calabrese è un insaccato tipico della regione Calabria. Viene realizzata utilizzando tagli pregiati di carne suina ed è caratterizzata dalla presenza di peperoncino piccante, che le dona il tipico colore rosso acceso.

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Caratteristiche

La Soppressata Calabrese viene realizzata con l'impasto di carne di spalla di suino, tritata a taglio medio. Oltre a questa, viene utilizzato anche il lardo selezionato proveniente dalla zona vicina al capocollo. L'impasto viene condito infine con peperoncino rosso piccante di Calabria e sale. La carne viene insaccata all'interno di un budello di suino naturale per poi venire legata in modo artigianale a mano con uno spago. La forma del salume è tipicamente schiacciata con una lunghezza di circa 10-15 cm. Il tempo di stagionatura non deve essere inferiore a 45 giorni. Al taglio è ben visibile la carne tritata che presenta un aspetto morbido ma compatto ed un colore rosso vivo ben uniforme, con un gusto piccante e deciso. Per la vera soppressata calabrese DOP vengono utilizzati: carne di suino, sale, spezie e aromi naturali, peperoncini piccanti e dolci.

Soppressata calabrese

Storia

Le origini della soppressata calabrese sono molto antiche ed esistono essenzialmente due ipotesi legate alla nascita del nome. La prima afferma che esso derivi dal verbo soppressare (schiacciare, pressare), dovuto alla tipica forma schiacciata che ha questo salume. Tale forma dipende proprio dal fatto che il prodotto, durante l'essiccazione veniva messo sotto un peso per eliminare i liquidi in eccesso.

La seconda teoria, invece, sostiene che il nome deriva dall'unione di due termini dialettali: susu (sopra) e mpizzare (appendere), poiché, ancora oggi il salume viene appeso ai soffitti durante tutto il periodo della stagionatura.

Come prodotto, la soppressata calabrese risale a tempi molto antichi ed è piuttosto difficile indicare come data di nascita un momento preciso. Si tratta, tuttavia, di un prodotto di origine contadina, realizzato come alimento da conservare nel tempo e per questo veniva lasciato a stagionare per periodi lunghi, così da poter eliminare tutta l'acqua e permettere di rimanere integro anche per un'intera stagione.

Soppressata calabrese abbinamenti

  • Pane tostato
  • Vino rosso corposo e armonico (Cirò)
  • Cipolla di Tropea
  • Pasta ripiena
  • Funghi

Abbinamenti e uso in cucina

La soppressata calabrese è un salume che può essere tranquillamente gustato piacevolmente anche da solo, come antipasto o aperitivo. Si sposa alla perfezione con una buona fetta di pane casereccio tostato e imburrato per un'esplosione di sapore e croccantezza. In cucina, però può essere anche utilizzata per preparare piatti dal gusto intenso e vivace. Se tagliata a cubetti, ad esempio, può essere un ottimo condimento per insaporire un sugo con cui impreziosire un primo piatto.

In alternativa può essere utilizzata all'interno di torte salate, rotoli di pasta sfoglia, magari abbinata a zucchine e cipolla rossa di Tropea. Anche in questo caso la torta salata può essere servita come sfizioso aperitivo, magari accompagnando il tutto con un buon calice di vino rosso.

Se si ama la pasta ripiena, la soppressata rappresenta un alleato perfetto. Realizzare il ripieno per dei tortelloni o dei ravioli utilizzando soppressata calabrese e ricotta permette di gustare questo fantastico prodotto in maniera originale, abbinando il tutto ad un ottimo sugo con funghi porcini o altri elementi di terra. La soppressata calabrese è un salume estremamente versatile che si può essere un compagno della tavola dall'antipasto sino al secondo piatto, l'importante è non smettere di lavorare con la propria creatività.