Torrette: il vino DOC più famoso della Valle d’Aosta

Torrette è il vino DOC più famoso della Valle D'Aosta, si presenta come un vino rosso armonico ed è caratterizzato da un sapore ricco e asciutto.

Torrette: il vino DOC più famoso della Valle D'Aosta

Il vino DOC Torrette è il vino più famoso della Valle d’Aosta, si presenta come un vino rosso armonico ed è caratterizzato da un sapore ricco e asciutto. Al giorno è il vino valdostano con la produzione più elevata e la sua zona di produzione interessa principalmente undici comuni tra cui: Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Aimavilles, Villenenuve, Introd, Gressan e Charvensond.

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Che cos'è il Vino Torrette

Nelle più belle zone della Valle d’Aosta, tra 600 e 750 m sopra il livello del mare, nasce il vino Doc Torrette, un vino dal colore rosso rubino, caratterizzato da note floreali, fresco ma nello stesso tempo caldo e asciutto con un'acidità equa. La zona geografica da cui nasce questo buonissimo vino si estende dal Nord-Ovest dell'Italia fino ad arrivare al bacino del fiume Dora per giungere infine al comune di Pont-St-Martin. Come già detto precedentemente, la zona dove viene prodotto il vino riguarda la provincia di Aosta, la parte destra della Dora Baltea e la parte sinistra della Dora Baltea.

Vediamo insieme come avviene la vinificazione e l'affinamento del vino Torrette. Durante le fasi della vinificazione e dell'affinamento vengono conferite al vino tutte le caratteristiche peculiari sulla qualità. Tali attività enologiche presumono che:

 

  • Il rendimento dell'uva non deve essere più alto del 70% mentre per quanto riguarda il vino come il Passito o Moscato non deve essere più alto del 40%. Se dovesse capitare che tali parametri venissero superati il vino non avrà la denominazione DOC.
  • La sua produzione avviene attraverso la macerazione carbonica del 30% delle uve a bacca nera.
  • il vino Torrette e le altre tipologie che provengono dalla Valle d’Aosta vengono sottoposte alle seguenti pratiche dell'affinamento per determinati periodi: 5 mesi per il vino Torrette, Pinot Nero, Merlot etc; 6 mesi per la Vendemmia Tardiva; 8 mesi per il Torrette Superiore; insomma ogni tipo di vino ha una sua pratica di vinificazione e affinamento.

 

Per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche del vino Torrette, è un vino corposo dal colore rosso vivace e dai caratteri violacei. Dal punto di vista olfattivo, il vino Torrette è caratterizzato da un bouquet molto vario. All'interno infatti troviamo sentori di lampone, mirtillo e aromi di sottobosco, ma il profumo che prevale di più è quello della rosa selvatica, un odore che con il tempo tende ad addolcirsi. Il sapore è fresco e vellutato con un delicato sapore amarognolo di fondo.

Valle d'Aosta

Il vino Torrette: un po’ di storia

La produzione della vite nelle zone della Valle d’Aosta ha delle origini molto antiche. Infatti si racconta che alcuni semi di vite siano stati attestati a moltissimi secoli fa, attorno al 3000 a.C. Purtroppo sono poche le ipotesi che attestano la storia di questo vino e quella più affidabile si riferisce al popolo degli Aminei, le cui origini provengono dalla Tessaglia, che diffuse la vite in tutte le zone dell'Italia Meridionale, arrivando a Nord e poi giungendo fino al fiume Dora Baltea. Altre ipotesi raccontano che nella zona della Valle d’Aosta il vino era presente già da molti secoli, ma la prima struttura viticola è stata ritrovato nel 1987 e la sua collocazione si trova tra la Tarda Antichità e il periodo Medievale. Le prime attestazioni che descrivono la presenza di vigneti specialmente nelle zone regolamentate dalla Denominazione di Origine Controllata risalgono all'XI e il XIII secolo. Questi vigneti si trovavano principalmente nelle zone del bacino di Aosta, che oggi risulta l'attuale zona di coltivazione e produzione del vino Torrette. Invece per quanto riguarda, la produzione dei vini prodotti, i primi segni si riferiscono ai ritrovamenti degli inventari all'interno del castello Chatillon nei primi anni del XVI secolo. Nei periodi più recenti, le prime informazioni si sono avute grazie al medico Lorenzo Francesco Gatta, il quale raccontò che le pergole erano delle strutture molto utilizzate come sistemi di allevamento insieme alla coltivazione ad alberello.

Finalmente arriviamo al periodo odierno; oggi l'immenso territorio dove c'è la coltivazione a vite si estende su tutta la valle centrale, concentrandosi principalmente sulle coste della sinistra della Dora Baltea. Tale produzione si sviluppa lunga la valle fino ad arrivare ai versanti del Monte Bianco. Oggi la Valle d’Aosta una zona d’Italia con un’altissima produzione di vino, circa 47 milioni di quintali di uva e 463 ettari coltivati tra cui 301 DOC e 162 di altri vini.

Quali sono i migliori abbinamenti in ambito culinario?

Il vino Torrette, è una tipologia di vino che rispetto ad altri va servito a 18 °C. I principali piatti che possiamo abbinare con questo vino sono principalmente le carni leggere, come ad esempio le carni bianche, ma si adatta molto bene anche alle carni rosse, come ad esempio le carni tipo cacciagione o arrosti. Oltre alle varie tipologie di carne, questo vino può essere degustato con un'ampia gamma di formaggi di media stagionatura come ad esempio la fontina oppure Asiago o la Toma che possono essere utilizzati per preparare primi piatti come gli gnocchi alla fontina, oppure la polenta grassa, costoletta alla valdostana, salumi o salsicce tipici della zona della Valle d’Aosta.